Con quindici applausi ed una standing ovation finale, ieri Monti è uscito trionfante anche dal Parlamento Europeo, dopo aver bacchettato gli euroscettici inglesi, ma anche Francia e Germania, colpevoli, a suo dire, di avere incrinato “la credibilità del Patto di stabilità” ed espresso più di qualche ripensamento per misure “forse eccessive” nei confronti della Grecia, anche se generate dal “catalogo delle peggiori pratiche di governo” in Europa.



















