Si aggiunse al Botillo, quando iniziarono le coltivazioni dei peperoni nel Bierzo e quindi impararono le tecnice della della "molturación" cioé la triturazione meccanica dei cereali e simili per ottenere poi le farine in polvere.
La storia del Botillo, è la storia del Bierzo (in italiano Vierzo) letta attraverso la evoluzione di un prodotto gastronomico. Piú informazioni sulla storia e gastronomia della bellissima zona del Bierzo (Provincia di Leon, regione Castilla y Leon) si possono consultare sul sito del Consejo Comarcal del Bierzo.
ORIGINE DEL NOME
Botillo, proviene dalla parola latina Botellus, intestino di maiale per insaccati.
Secondo le lingue locali riceve differenti nomi:
- Botelo: In galaico-leonese o gallego.
- Butelo: In asturiano-leones o asturiano.
Ingredienti (4 persone)
2 Botillo della Denominazione I. G. P. BOTILLO DEL BIERZO da 1 kg.
2 kg. di patate (del Bierzo o Galiziane).
1 kg. di verza. Sale.
Preparazione
I due "botillos" si avvolgono in un panno ciascuno perchè non si rompano durante la cottura. Si sommergono in acqua in una pentola sufficientemente grande. Si accende il fuoco e quando incomincia l'acqua a bollire si mettono a fuoco lento e si mantengono cosi durante due ore o due ore e mezza. Trenta minuti prima di fine cottura si aggiungono le patate pelate e tagliate a tocchetti grandi (cachelos) e la verza. Le foglie della verza devono essere ben lavate e tagliate a pezzi grandi. Se il botillo (la pelle) non si è rotta si dovrà pungere con una forchetta per far fuoriuscire la salsa in modo che le patate e la verza si impregnino della stessa. Si assaggia il brodo e quasi sicuramente ci vorrà una aggiunta di sale. Il botillo si presenta in un piatto di portata sufficientemente grande. Un consiglio: non aprire il botillo completamente, è meglio aprirlo mentre si servono le porzioni. Le patate e la verza si possono servire in piatto a parte o nello stesso piatto di portata grande, sistemate nei bordi come guarnizione. Per gustare bene questo magnífico piatto è raccomandabile mangiare la carne e succhiare le ossa del "botillo" insieme alle patate e la verza. Il brodo che è rimasto nella pentola a volte si getta via peró vi consigliamo di utilizzarlo per fare un bel brodo di pasta. É insuperabile anche se il sapore è un pò forte al gusto. L'accompagnamento ideale per questo piatto è un vino rosso della uva varietale chiamata "mencia"della Denominazione di Origine BIERZO.









