Gli inviti a forma di buste con le schede dei padroni di casa, sono stati recapitati da settimane e in ogni casa e in tutta la giornata verranno decisi chi saranno i prossimi 350 deputati e 208 senatori della X legislatura così come l'orientamento politico di Governo che dovrebbe guidare il paese nei prossimi quattro anni.
Quella di oggi sarà la occasione in cui più cittadini potrann votare nella storia della democrazia, superando in 707.000 il censimento delle elezioni generali del 2008. Quasi 200.000 saranno i giovani che voteranno per la prima volta e oltre un milione e mezzo lo farà per la prima volta in un'elezione generale. Perchè tutto si svolga con ordine per tutta la giornata, il Vice Ministro degli Interni Pilar Gallego, e il Segretario di Stato per le comunicazioni, Felix Monteiro, hanno presentato ieri le modalità proposte nel centro dati che si trova anche questa volta installato presso il Palazzo Congresso di Madrid. Gallego ha detto che il costo di questo appuntamento elettorale sarà di 124 milioni di euro, quasi il sei per cento meno rispetto al 2008, soprattutto perché sono state stampate meno schede elettorali e perché sonos state ridotte le dimensioni della scheda di voto per il Senato.
Tra le cifre che sono in primo piano in questa consultazione troviamo che tra i 34,29 milioni di elettori con diritto in Spagna, circa 1,48 milioni vivono all'estero e che come novità assoulta voteranno per la prima volta in una elezione politica nazionale sia per posta che nei seggi aperti nelle ambasciate e consolati in tutto il mondo, e che quasi 100.000 agenti garantiranno la sicurezza della giornata, nella quale si impiegheranno più di 28.000 agenti di polizia nazionali, 45.500 guardie civili e 23.000 membri delle forze di polizia locali e regionali. Il ministero dell'Interno ha esteso al 86 per cento del paese-tutti i comuni oltre 2.000 abitanti- l'uso di dispositivi elettronici palmari per la trasmissione dati del voto, che permetterà un più veloce lo scrutionio.
Guardando al cielo.
Con tutto pronto, rimane solo che l'elettore, la vera star della giornata, vada alle urne. Il tempo previsto per oggi è piovoso e questo influenza l'umore della gente, più in alcune regioni rispetto ad altre, e può anche determinare il risultato del voto di alcuni collegi elettorali. Lo sostiene l'antropologo Manuel Mandiana ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che crede che nelle regioni costiere potrebbe esserci un aumento della partecipazione, perché i cittadini non possono resistere a passare tutto il giorno chiusi in casa, ma nelle zone interne può significare una minore partecipazione, perché gli elettori non hanno inconveninente a stare al riparo e al chiuso tutto il giorno. Secondo l'antropologo, il tempo può anche influire su una persona che puo andare al seggio in uno stato di assoluta euforia o di depressione, e che anche questi si "ribelli" contro se stesso e votare il contrario di ciò che ha pensato di fare nei giorni precedenti.
Fonte:EFE- Traduzione italiana a cura di Redazione

























