| 02-09-2008 15:48 |
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Un mese nero sul fronte dell'occupazione con oltre 100.000 disoccupati in più rispetto al mese precedente Il Ministro del Lavoro - Corbacho Madrid, - Oltre 100.000 spagnoli si sono iscritti ai registri dei disoccupati in agosto, facendo salire il totale mensile del 4,2% a 2,5 milioni di persone, livello record dal febbraio 1998; il balzo annuale e' del 25%. A generare piu' disoccupati sono le costruzioni (settore chiave del boom spagnolo e della attuale crisi), dove l'aumento e' del 10% da luglio 2008 e del 71% da agosto 2007. "Lo scenario e' molto negativo", ha commentato il sottosegretario del Lavoro Maravillas Rojo, sottolineando che la stagnazione dell'economia spagnola sta peggiorando e la disoccupazione continuera' a crescere perche' la crisi immobiliare non ha ancora toccato il fondo. La crisi delle costruzioni ha colpito soprattutto i lavoratori stranieri, con un aumento del 5,2% di disoccupati, pari a 13.840 persone in più ad agosto. Anche altri settori come quello dell'industria e i servizi hanno accusato un sensibile aumento della disoccupazione sopratutto tra gli stranieri che non trovano piú facilmente occupazione come anni addietro.
Complessivamente gli immigrati disoccupati hanno toccato ad agosto quota 280.298 persone, un 67,1% in più su base annua. Il numero complessivo dei senza lavoro ha superato quota 2,5 milioni, pari al 10,5% della popolazione attiva, il livello più alto dal febbraio 1998. I dati, diffusi oggi dai Servizi pubblici di impiego, confermano un trend negativo per il quinto mese consecutivo, con un aumento della disoccupazione del 4,2% in più rispetto al mese di luglio. Fonti del Ministero del Lavoro assicurano che l'incremento registrato "rientra nelle previsioni" del governo.
Su base annua, rispetto all'agosto del 2007, il numero dei disoccupati è cresciuto di 501.705 persone, un 24,7% in più. L'aumento dei senza lavoro riguarda tutto i settori, ma in particolare quello delle costruzioni, che accumula un +71% su base annua, segnando oltre 38.500 disoccupati in più ad agosto, pari a un +9,8% rispetto al mese di luglio 2007. Seguono i settori dell'industria (+5,18%) e dell'agricoltura (+2.2%).
L'aumento della disoccupazione si fa sentire anche sulla Previdenza sociale, che ha perduto ad agosto 244.666 iscritti, pari a un decremento dello 0,7% su base annua, secondo dati diffusi dal Ministero del Lavoro. Per il ministro al ramo, Agostino Corbacho, il dato di agosto "é nelle previsioni fissate dal governo, che indicano un aumento della disoccupazione come conseguenza della distruzione diretta di lavoro in un settore entrato molto rapidamente in crisi, qual è quello delle costruzioni".
AUMENTANO LE RICHIESTE DI SUSSIDIO Le richieste di sussidio di disoccupazione in Spagna ad agosto sono salite per il quinto mese di fila, +4,3% (103.085 unità), a quota 2,53 milioni e sono numerosi gli analisti che stanno mettendo in conto la prospettiva di una recessione. Secondo un sondaggio fatto da Bloomberg, la possibilità di una recessione è aumentata al 67,5% contro il 50% di un mese fa; la Spagna comincerebbe ad entrare in crescita negativa nel terzo trimestre di quest' anno, dopo che il secondo trimestre si é chiuso con un +0,1% del pil.
Sempre secondo gli analisti il tasso di disoccupazione raggiungerebbe un picco del 14% dopo essersi attestato sul 10,4% nel secondo trimestre. L' economia spagnola sta soffrendo vistosamente per la caduta verticale del mercato immobiliare che per oltre un decennio aveva fatto sì che l' economia del Paese crescesse più della media dell' Eurozona. Ieri il premier Jose' Luis Zapatero aveva parlato di un ritorno della Spagna a una crescita forte nel 2010.
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